PAST2FUTURE
Negli ultimi anni l’Unione Europea sembra attraversare una fase di crescente fragilità e perdita di credibilità, spesso percepita come incapace di fornire risposte unitarie ed efficaci alle crisi internazionali e ai conflitti che stanno segnando il nostro tempo. Nell’ultimo decennio, inoltre, l’Europa ha dovuto affrontare numerose sfide: l’aumento della xenofobia e dell’intolleranza, la crescita dei movimenti politici estremisti, la Brexit, la pandemia da Covid-19 e una diffusa diminuzione della fiducia nei sistemi democratici e nelle istituzioni comuni.
Eppure, l’Unione Europea rappresenta uno dei più importanti risultati politici e sociali della storia contemporanea: un percorso costruito con fatica e visione condivisa, capace di garantire oltre settant’anni di pace, cooperazione e dialogo tra gli Stati membri.
In questo contesto è nato Past2Future, un progetto che ha offerto ai cittadini europei — in particolare ai giovani, ai testimoni del passato e a coloro che operano nei settori educativo, sociale e politico — uno spazio di incontro, confronto e apprendimento reciproco. Attraverso l’analisi di alcuni eventi storici fondamentali del Novecento, che hanno contribuito alla costruzione dell’Europa contemporanea, il progetto ha offerto l’opportunità di riscoprire le radici di un’Europa nata dal dopoguerra attorno a un ideale comune di pace, solidarietà e convivenza democratica.
Dalle prime forme di cooperazione europea fino alla proclamazione della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, Past2Future ha invitato i partecipanti a riflettere sul significato dell’UNIONE EUROPEA oggi e sulle sue prospettive future. Attraverso metodologie di educazione non formale — tra cui visite didattiche, storytelling, testimonianze dirette, mostre itineranti e attività partecipative — i cittadini provenienti dai sette Paesi partner hanno avuto l’opportunità di conoscere le diverse esperienze nazionali nel percorso verso l’unità europea, riscoprendo al tempo stesso la storia condivisa che accomuna i popoli europei.
L’intero percorso confluisce in un documento finale, denominato Citizens’ Paper, che raccoglie riflessioni, conclusioni e raccomandazioni elaborate dai partecipanti, sul futuro dell’Europa. Il documento serve a dare alle istituzioni europee e ai membri del Parlamento Europeo un contributo concreto al dibattito sul rafforzamento del progetto EUROPA.

Past2Future ha coinvolto direttamente circa 1000 cittadini provenienti da sette Stati membri dell’UE — Italia, Bulgaria, Croazia, Germania, Malta, Portogallo e Spagna — attraverso eventi online e attività in presenza. Molti altri cittadini sono stati raggiunti indirettamente grazie ai canali di comunicazione del progetto, tra cui social media, sito web, campagne di sensibilizzazione, mostre ed eventi pubblici.
Attraverso queste attività, il progetto ha inteso fornire ai cittadini strumenti culturali e partecipativi per superare divisioni e diffidenze, affrontare insieme le sfide del presente e contribuire attivamente al rafforzamento del processo di integrazione europea e dei valori democratici comuni.
Coordinatore: Fundacion Atius – Spagna
Partners: EDU lab APS – Italia
European Information Centre – Bulgaria
Europski Dom Slavonski Brod – Croazia
PHOENIX Association – Malta
Internationaler Bund – Germania
